1966
Lucca Comics è nata nel ridotto del Teatro del Giglio
Se oggi il nome di Lucca è conosciuto in tutto il mondo, lo si deve non solo alle sue bellezze architettoniche, ma anche a questa fiera capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori di tutte le età, provenienti da tanti Paesi diversi.
La fiera internazionale del fumetto e del gioco nasce negli anni ’60, nello specifico nel 1965 con la prima edizione denominata: “Salone Internazionale dei Comics” a Bologna. Il Salone Internazionale del Comics voleva essere, come il salone del libro, un evento dedicato al fumetto che al tempo era ancora poco diffuso. All’inizio degli anni sessanta studiosi accademici e uomini di cultura iniziarono ad occuparsi di fumetti: era la prima volta che un genere come il fumetto, fino ad allora ritenuto una forma di espressione minore e un fenomeno di sottocultura “popolare”, veniva elevato a materia di studio anche accademico. Questo interesse si manifestò in vari modi, compresi i Saloni del fumetto. Nel 1964 un gruppo di appassionati di fumetti che si trovavano a Bordighera per l’annuale “Salone internazionale dell’umorismo” pensò di organizzare qualcosa di simile per il fumetto.
Il via a questa tradizione fumettistica nella città di Lucca avvenne nel 1966 con la decisione di ospitare la seconda edizione del Salone Internazionale dei Comics. Nel 1968 nasce l’associazione culturale Immagine-Centro di Studi Iconografici, il cui scopo è anche quello di organizzare il Salone stesso. Dal 1976 venne deciso di trasformare la manifestazione in una biennale. Nel 1986, per il ventennale, la XVII edizione del Salone venne scaramanticamente ribattezzata “Lucca ventanni”.

































