Luca De Marini

Luca De Marini, nato a Gagliano del Capo (LE), si dedica al disegno di illustrazioni a matita e digitali da autodidatta fin dall’infanzia. Ha frequentato studi scientifici a Gallipoli (LE) prima di trasferirsi a Milano e in seguito a Pavia, portando a termine prima una Laurea in Ingegneria Civile e poi una in Ingegneria Edile e Architettura. Attualmente è articolista presso GDR Blog (www.gdrblog.com) e imprenditore e progettista edile presso Edilcon S.R.L. a Gallipoli. Inoltre, lavora anche in proprio con il suo studio professionale.

Realizza attualmente illustrazioni di vario genere, principalmente in grafica digitale, loghi e siti web per svariati progetti OpenSource, aziende ed associazioni. É sempre stato un grandissimo appassionato di giochi di ruolo, letteratura fantasy e fantascientifica e, dall’età di 12 anni, sviluppa il vastissimo universo di “Destino Oscuro”, il primo GdR pubblicato da Acchiappasogni.

Di recente, si dedica anche moltissimo a “Musha Shugyo RPG” e alla sua vastissima community di fan online, sempre pronta a produrre tantissimi contenuti interessanti di supporto al gioco. “Le notti di Nibiru” rappresenta una nuova pietra miliare nel suo lavoro di game design e anche l'evoluzione del sistema dei suoi precedenti lavori. Gli studi nel campo della grafica e dell’architettura, uniti a quelli da autodidatta nel campo del design e delle teorie dei giochi, sono per Luca una vera e propria passione, nonché pilastri fondamentali del suo lavoro di creatore di giochi.

  • Ci sono muri che separano ma sono stato su un muro che unisce. Goonatilleke S.
  • Ce sta Hulk come Lamù, e chi se ne va più? Francesco D.
  • Da te ritorno ogni anno mentre tu cresci senza invecchiare e io quando sto con te ritorno bambino. Giovanni Battista N.
  • La passione in migliaia di cuori. Roberta G.
  • Grazie Lucca Comics & Games per avermi fatto conoscere una mondo pieno di gioia e di fantasia. Roderick David G.
  • Sei fatta della fantasia di chi ci mette il proprio lavoro e della felicità di chi ci partecipa. Roberta M.