Gli Spillati

Gli Spillati sono un gruppo di amici che, nell’inverno del 2015, hanno deciso di lavorare insieme. Legati dalla passione per i fumetti, si sono imbarcati nel loro primo progetto, “Le storie di Necriel-Nys”, che ha debuttato a settembre del 2016.

Capitanati da Martina “Rum” Luciani, aiutata dalla sua mano destra Erica “KeiEri” Pullia e sinistra Carmen “Camy Moonira” Teramo, il gruppo è formato anche da Francesca “Escaldi” Baldi, Barbara Campinoti, Leonardo “LeonCino” Cino, Ilaria “Kikaigaku” Fossi, Stefano Giudice, Lisa “Lisosa” Picchietti ed Elisa “La Spina” Spinosa.

 

Novità in mostra

“Le storie di Necriel-Nys” vol. 3 (17,5x24,5, 80 pp. a colori) di Martina “Rum” Luciani, Erica “KeiEri” Pullia, “Camy Moonira” Teramo, Francesca “Escaldi” Baldi, Barbara Campinoti, Leonardo “LeonCino” Cino, Ilaria “Kikaigaku” Fossi, Stefano Giudice, Lisa “Lisosa” Picchietti, Elisa “La Spina” Spinosa, Maryjane Lerman, Luca Testi e Jacopo Piergentili. A Necriel-Nys il conflitto tra l’Accademia e i Liberati sta degenerando velocemente: quella che prima era solo una guerra fredda, ora è diventato un vero e proprio conflitto aperto.

Saranno in stand la ristampa di “Le storie di Necriel-Nyes” vol. 1 con pagine extra e vecchie tavole e un assortimento vario di gadget legati e non a “Le storie di Necriel-Nys”. Sarà possibile partecipare alla lotteria dedicata agli acquirenti con in palio due stampe e quattro disegni su commissione. Inoltre si potranno chiedere commissioni.

 

Contatti:

 

 

 

  • Ci sono muri che separano ma sono stato su un muro che unisce. Goonatilleke S.
  • Ce sta Hulk come Lamù, e chi se ne va più? Francesco D.
  • Da te ritorno ogni anno mentre tu cresci senza invecchiare e io quando sto con te ritorno bambino. Giovanni Battista N.
  • La passione in migliaia di cuori. Roberta G.
  • Grazie Lucca Comics & Games per avermi fatto conoscere una mondo pieno di gioia e di fantasia. Roderick David G.
  • Sei fatta della fantasia di chi ci mette il proprio lavoro e della felicità di chi ci partecipa. Roberta M.