• Comune di Lucca
  • Con il patrocinio di: Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Comune di Lucca
  • Festival: dal 28/10 al 01/11 - Mostre: dal 15/10 al 01/11

RICORDANDO... JAN KARSKI

Ci sono tanti modi per approcciarsi al Giorno della Memoria. Si può farlo anche con i fumetti. E, infatti, una delle mostre che più hanno colpito i visitatori di Lucca Comics & Games 2015, è stata “Jan Karski: reporter dall’inferno” (poi presentata anche a Palazzo Ducale). L’esposizione era dedicata al graphic novel di due italiani, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, autori non nuovi alle tematiche scottanti del graphic journalism. Nel libro ci raccontano la storia di Jan Karski (Jan Kozielewski il suo vero nome) che, nella sua attività di esponente dell'Armia Krajowa (Esercito Nazionale), e di corriere della Resistenza polacca al nazismo, diventa testimone oculare di quanto avviene negli anni della Seconda Guerra Mondiale nel Ghetto di Varsavia e nel campo di concentramento vicino a Lublino. Il libro riesce a trattare, grazie alla pregevole leggerezza delle matite di Bonaccorso, visioni di morte che risultano toccanti e profonde, individuando le ragioni che spingono  Karski, pur non ebreo, a inseguire la verità a ogni costo,  deciso a denunciare al mondo le atrocità commesse dai nazisti ai danni della nazione polacca e degli ebrei tutti.  Non ricevette dagli Alleati quell’ascolto e quella considerazione che quella sconvolgente verità meritava, ma solo un’umiliante incredulità e una indifferenza da far venire i brividi a noi che quella tragedia, purtroppo, la conosciamo ormai fin troppo bene.

Non gli resterà, nel 1944, che affidare al libro “La mia testimonianza davanti al mondo”. Ma Karski – che rimarrà dimenticato nel dopoguerra in ragione dei nuovi assetti politici mondiali sarà riscoperto e intervistato dal regista Claude Lanzmann per il celeberrimo Shoah (1985), ricevendo quell’ascolto e quella considerazione che gli sarebbero stati dovuti con largo anticipo.

Renato Genovese

  • Non sarai mai solo una fiera per me, sarai sempre il mio mondo. Lucca, apoteosi delle mie passioni. Angelo Agostini.
  • Girandola di emozioni, nuovi amici in un caldo abbraccio di folla festosa, carnevale dell'anima. Carlo Stuto.
  • Lucca, sei il fumetto che amo. Giuseppe Bennardo.
  • Ogni anno a Lucca le parole sono nuvole sulle labbra, qui vive ogni cosa che puoi immaginare. Alessandro Cecchinelli.
  • Lucca, da te ritorno ogni anno mentre tu cresci senza invecchiare e io quando sto con te torno bambino. Giovanni Battista Novaro.
  • Che cosa sono l’amore e l’intelletto se non i sentimenti che spingono l'essere umano a seguire le proprie passioni? Lucca Comics & Games è l’anello di congiunzione perfetto tra due quesiti eternamente in lotta. Juri Tirabassi.
  • Lucca Comics & Games è il posto perfetto per liberare un sogno chiuso nel cassetto. David Gusso.
  • La china che scorre tra le vie di Lucca realizza i nostri sogni. Francesco Tamburini.
  • Lucca, sei gioia e dolore, corse, attese, ritardi, freddo e caldo, sorrisi e lacrime, ritrovi e addii, colori e ricordi indelebili. Roberta Giancotti.
  • Quando senti di trovarti nel posto giusto al momento giusto, quando chiunque può brillare senza paura, sai di essere a Lucca Comics & Games. Giordano Cruciani.