• Comune di Lucca
  • Con il patrocinio di: Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Comune di Lucca
  • Festival: dal 30/10 al 02/11 - Mostre: dal 18/10 al 02/11

A Lucca Junior arrivano le Pigotte Dylan Dog

Anche quest'anno l'UNICEF sarà presente nel Family Palace con uno stand e un'iniziativa davvero speciale: nello stand verranno esposte e date ‘in adozione’ le Pigotte Dylan Dog, speciali Pigotte che riprendono l’immagine del popolarissimo Dylan Dog ideato da Tiziano Sclavi per la casa editrice Bonelli. Lo stesso Tiziano Sclavi ha così commentato: “I bambini sono sempre impegnati a combattere contro i mostri, quelli della fantasia e quelli reali come la fame e i maltrattamenti. Dylan Dog è con loro”.

Le Pigotte Dylan Dog sono state create esclusivamente per Lucca Comics & Games, sono numerate e ne sono state create 666 “pezzi unici”, su bozzetto di Gianmauro Cozzi, e sono sono state realizzate a mano da gruppi di volontarie UNICEF della Toscana e del Comitato di Sassari.

Le Pigotte Dylan Dog potranno essere ‘adottate’ dai visitatori presso lo stand UNICEF nel Family Palace.

I fondi raccolti con l’adozione delle speciali Pigotte Dylan Dog, serviranno a sostenere i programmi salvavita dell’UNICEF, in particolare in Africa, con un particolare focus sulla malnutrizione.

 

I volontari del Comitato UNICEF di Lucca saranno presenti allo stand durante i giorni del Festival e una volta al giorno, a Lucca Junior sono previste attività laboratoriali per le scuole e i piccoli visitatori.  

  • Ci sono muri che separano ma sono stato su un muro che unisce. Goonatilleke S.
  • Ce sta Hulk come Lamù, e chi se ne va più? Francesco D.
  • Da te ritorno ogni anno mentre tu cresci senza invecchiare e io quando sto con te ritorno bambino. Giovanni Battista N.
  • La passione in migliaia di cuori. Roberta G.
  • Grazie Lucca Comics & Games per avermi fatto conoscere una mondo pieno di gioia e di fantasia. Roderick David G.
  • Sei fatta della fantasia di chi ci mette il proprio lavoro e della felicità di chi ci partecipa. Roberta M.