• Comune di Lucca
  • Provincia di Lucca
  • Con il patrocinio di: Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Festival: dal 30/10 al 02/11 - Mostre: dal 18/10 al 02/11

La raccolta differenziata: giocando si impara

Lunedì 26 è partito il primo progetto educativo di Sistema Ambiente che tramite il gioco insegnerà ad oltre 1100 famiglie lucchesi la corretta differenziazione dei rifiuti.

Tutte le classi terze e quarte delle elementari di Lucca sono state invitate a partecipare ad un concorso che mette in palio una gita presso un'eccellenza dello smaltimento e riciclo dei rifiuti, ma che soprattutto donerà a tutti gli alunni coinvolti un divertente gioco di carte che sarà lo strumento con cui apprendere, divertendosi, i segreti del riciclaggio.

Il progetto realizzato con il supporto di Lucca Comics & Games prevede che i ludoeducatori dell'associazione culturale LudoLega Lucchese tengano delle lezioni a tutti i bimbi delle elementari coinvolti dove spiegheranno tutti i particolari della raccolta a Lucca, ma soprattutto insegneranno a giocare a SCARTY®, il gioco di carte ideato dalla società Com.Ing S.r.l. che ha un obiettivo ambizioso: insegnare le buone pratiche della raccolta differenziata a bambini e ragazzi attraverso il divertimento. Saranno infatti le partite a questo semplice, ma istruttivo gioco a rendere automatiche anche le catalogazioni dei rifiuti più strane, come la plastica dei giocattoli oppure il cartone della pizza...

  • Ci sono muri che separano ma sono stato su un muro che unisce. Goonatilleke S.
  • Ce sta Hulk come Lamù, e chi se ne va più? Francesco D.
  • Da te ritorno ogni anno mentre tu cresci senza invecchiare e io quando sto con te ritorno bambino. Giovanni Battista N.
  • La passione in migliaia di cuori. Roberta G.
  • Grazie Lucca Comics & Games per avermi fatto conoscere una mondo pieno di gioia e di fantasia. Roderick David G.
  • Sei fatta della fantasia di chi ci mette il proprio lavoro e della felicità di chi ci partecipa. Roberta M.