• Comune di Lucca
  • Con il patrocinio di: Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Comune di Lucca
  • Festival: dal 28/10 al 01/11 - Mostre: dal 15/10 al 01/11

Self Area

 

La Self Area è lo spazio che Lucca Comics dedica al fumetto autoprodotto: un'area espositiva e performativa, dedicata a quelle realtà che autoproducono i propri fumetti libere dai freni settati dal mercato main-stream, per dare voce a chi ha scelto di creare propri spazi e circuiti per potersi esprimere.

Quest’anno la Self Area avrà come cornice la Chiesa Dei Servi, suggestiva chiesa in stile romanico situata a pochi passi dai Padiglioni Panini e Bonelli e dall'Area Pro, questa edizione presso il Centro Agorà.

Quello che è stato il set di grandi mostre espositive e di performance di artisti internazionali diventa per questa Lucca 2016 il punto di riferimento per l'autoproduzione.

Ma non finisce qui: la Self Area ospiterà i firmacopie di Joan Cornellà con il suo nuovo volume autoprodotto e lo stand di Orgoglio Nerd che, oltre alla versione live della rubrica Self Arena dedicata al fumetto indipendente, animerà lo spazio con interviste ed eventi.

 

Menzione per la Miglior Autoproduzione Self Area:
Manticora Autoproduzioni

 

 

 

  • Ci sono muri che separano ma sono stato su un muro che unisce. Shanaka.
  • Non sarai mai solo una fiera per me, sarai sempre il mio mondo. Angelo.
  • Da un palazzetto ad una città intera, ma il divertimento è sempre lo stesso. Paolo.
  • Auguri Comics, troverò sempre un modo per esserci! Alessandro.
  • Hai 50 anni eppure sei ogni anno più giovane. Roberta M.
  • Da Nord a Sud passando per il centro poi ti fermi a Lucca ed entri dentro. David.
  • Grazie Lucca. May you stay forever young. Francesco.
  • La completa gamma di emozioni umane racchiusa in un’unica anima, la passione in migliaia di cuori. Roberta G.
  • Grazie per avermi dato l'opportunità 2 anni fa di chiedere alla mia attuale moglie di sposarmi creando una scenetta in cosplay… Roderick.
  • Ma tutti in coro alla D’Avena, senza sforzo e senza pena, con la voce che ormai è tanta per far gli auguri ai tuoi cinquanta! Luigi.
  • Ora sono il bambino più felice del mondo. Sandro.